Storia

Nell’antico Giappone un guerriero doveva essere pronto a difendersi o ad attaccare in qualsiasi momento, non a caso il samurai dormiva con la spada corta a portata di mano. In quell’epoca si doveva quindi poter manovrare la spada da qualsiasi posizione, in qualsiasi momento, ed era importante, una vera questione di vita o di morte, saper estrarre la spada fulmineamente dal fodero.

Da questa necessità nacquero nel 14° secolo le varie scuole di Iai-Jutsu, che sviluppavano le capacità di estrarre la spada e tagliare l’avversario in ogni situazione possibile. Un po’ per l’efficacia, un po’ per necessità queste scuole crebbero velocemente arrivando ad essere nel periodo di maggior splendore circa 400. Attualmente solo una trentina di queste scuole continuano ad essere praticate.

Con il diminuire dei conflitti, e la crescita culturale della classe dei Samurai, lo Iai-jutsu si trasformò in Iaido, disciplina fortemente influenzata dallo zen. Si continuava a studiare le tecniche di spada, sotto forma di kata, cercando di migliorare l’interazione del corpo con la mente e di raggiungere un equilibrio con il proprio Io interiore. Da tecnica di combattimento lo iaido è diventato una tecnica di sviluppo dell’essere umano.

 

 

Close
loading...