Come in cordata: sempre più in alto, insieme.

Svizzera, montagne, alpinismo, stage di Magglingen… Le mie due anime, quella del praticante di arti marziali e quella dell’alpinista si sono, per una volta, agitate entrambe contemporaneamente: sapevo che non avrei potuto scalare e nemmeno aggirarmi per i sentieri nel bosco, ma l’odore della neve e dei pini lo avrei percepito anche dentro il palazzetto dove avrei partecipato allo stage.
Sabato mattina fin da subito ho realizzato che l’energia era tanta e positiva: sicuramente il centro sportivo che ci ha ospitati è un luogo che trasuda carica sportiva, impegno, risultati. Le fotografie di atleti di molte discipline appese in ogni luogo danno la carica per allenarsi e studiare; infatti, si è lavorato molto e bene, come ha specificato il Maestro Hopson, non per stancarsi, ma per capire, sotto la capace guida degli insegnanti provenienti da diversi paesi europei.

Come in cordata sulla roccia il più esperto sale da primo e segna la via per chi sale da secondo, anche nelle arti marziali chi ha percorso una parte maggiore della Via aiuta ed è di esempio per chi ne ha percorso meno: è il rapporto tra sensei e allievi e tra senpai e kohai.
Nel fine settimana Svizzero questa catena di trasmissione del sapere, del capire di Iaido, dell’insegnare e studiare una disciplina che è molto spirito e interiorizzazione e meno fisicità, mi si è palesata molto chiaramente.
Alla fine della giornata di studio, si sono svolti gli esami di passaggio di grado; la mia sensazione è ogni volta la stessa, come se chi mi precede verso la vetta per un momento lasciasse la corda morbida e mi invitasse a procedere senza evidente traccia, per valutare se qualche piccolo passo riesco a farlo anche da sola, per poi riprendermi sotto la sua supervisione e proseguire la Via insieme.

Affrontare e superare l’esame da 4 dan è stato come trovarsi con le mie sole forze davanti ad un passaggio di roccia difficile, salendo dietro i senpai e con loro dietro i sensei verso l’alto, ben sapendo che ci sarà sempre una cima più alta da scalare, ma con la soddisfazione di aver fatto bene.
Almeno oggi.

Magglingen, 7 aprile 2018

Alessandra Bramardi, 4 dan

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© la foto in evidenza è opera di Piervittorio Pozzo (n.d.r.)

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