Silvio D’Iorio è 5° Dan Iaido.

 

Il mio primo approccio verso le arti marziali giapponesi è stato assistere ad una dimostrazione di Judo, Karate ed Aikido a Nichelino, dove abitavo, nel 1970.

La dimostrazione mi aveva talmente affascinato che la sera stessa chiesi a mio padre di poter iniziare la pratica del Karate. Mio padre mi spronò per il Judo (in cui non c’era un contatto diretto) e la sera successiva iniziavo la pratica nella palestra Samurai di Nichelino con il M. Carlo Cappelli.

Dopo alcuni mesi, cioè dopo aver ottenuto la cintura gialla, ebbi l’opportunità di allenarmi e studiare, oltre che con il M. Cappelli, che ogni tanto incontro piacevolmente ancora adesso, direttamente con il M. Sugiyama, con il quale avevo sostenuto il primo esame.

Praticai il Judo a livello agonistico per circa 5-6 anni, ma il mio animo era inevitabilmente attratto dal Karate, la cui pratica costante iniziai nel 1975/76, sempre nella palestra Samurai di Nichelino, sotto la guida dei Maestri, ed in seguito grandi amici, Caudano e Tosco (purtroppo ormai deceduti).

 

Nel corso della pratica del Karate-do Shotokan Ryu ho avuto l’opportunità di studiare con maestri giapponesi di altissimo livello, quali Takahashi, Miura, Shirai, Kase, Enoeda, Kanazawa, Osaka, e persino la fortuna di partecipare ad un allenamento interstile con il M. Nakayama, allievo diretto del M. Gichin Funakoshi, fondatore dello stile Shotokan.

Nel corso degli anni caratterizzati da una pratica intensa, sempre con il M. Tosco, oltre il lato agonistico, quasi esasperato, ho curato molto l’approfondimento della cultura giapponese e della filosofia alla base delle arti marziali, studiando anche con Maestri italiani di alto livello, quali Beronzo, Fugazza, Balzarro, Guidetti, Buzzetti, ecc, ottenendo la qualifica di istruttore nel 1986.

 

Durante quel periodo praticai anche il Kendo per circa due-tre anni, con il M. Pascal Livolsi, per allargare la “visuale” sulle arti marziali e per migliorare alcuni aspetti del combattimento.

 

Nel 2001 iniziai la pratica dello Iaido (mi ha sempre affascinato la disciplina/studio della katana), che pratico e studio assiduamente tuttora, con la M. Danielle Borra, ottenendo la qualifica di Istruttore ed Arbitro nel 2009.

In questi anni, grazie a Danielle e a Claudio Zanoni, i miei insegnanti, ho avuto l’opportunità di studiare con maestri di altissimo livello, giapponesi ed europei, che hanno reso, se possibile, ancora più affascinante il complesso insieme di pratica fisica e spirituale di questa antichissima arte marziale.

Ora lo Iaido costituisce circa il 90% della mia pratica/studio delle arti marziali, ma mantengo sempre uno spazio per tenere vivo il fuoco del Karate-do che, se così si può dire, è stato il mio primo amore.

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Silvio D’Iorio ha ottenuto il 5° Dan di Iaido a Villingen (Germania) il 23 giugno 2014 ed è il grado più alto del dojo esclusi Claudio e Danielle.

Silvio è istruttore e Arbitro Nazionale.

 

Silvio D’Iorio è su Facebook

 

 

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