Kyoto Embu Taikai 2015
Claudio Zanoni (Renshi Iaido 6Dan)

 

English Version (segue traduzione in italiano)

 

In 1998 when I started  Iaido I never dreamed of having  an experience like this.

On December 2014 when Danielle and I started  to think that it should have been interesting to take part in the Kyoto taikai, and after a while  the project took its shape, we bought  our flight tickets and we were ready.

During the following months,  after a consultation with René Sensei, we began preparing  5 koryu kata for Embu.

When we arrived at Kawasaki  we never stopped  revising  these 5 kata, under the Ishido Sensei’s supervision, but also with the help of Mansfield and Rene , in addition to Kyoto and Morishima Sensei.

These days  were hard days and when on Thursday morning we practiced our last training, the muscles begged  for mercy, but we reached the final workout without a second to spare.

We arrived in Kyoto  on Thursday evening , on Friday we went around and we visited Butokuden, where preparations were underway for the embu, we met  Morita Sensei and he said us hello with a smile.

On Saturday, the big day, we were at Butokuden at 8.15 despite of Alessio, who would have slept a little more.

We began to look around, and at 8:30 the embu started.

After the opening ceremony, various demonstrations started, while Danielle and I changed  and tried some more times the Embu.

Finally our turn came, I was in the first group, and for this reason everything was  new for me.

I knew nothing, but luckily they helped me to understand how  to enter and where to stay.

We were the first and we did the initial greeting, the floor seemed slippery, but it was like walking on history, there was a feeling of martial art that I never felt before, I did my part 5 kata, I do not think very well, or at least not as I could.

I received lots of compliments by several Sensei, but it’s well known that Japanese  are polite…

After a lot of time it was Danielle’s turn, Yamazaki Sensei  came in to see her and nodded his head: a real very good signal.

Then, one by one, the other Embu, up to Ishido Sensei, that left us all agape for his demonstration and I realized how far we are also just to understand a part of what the Sensei tries to teach us.

The next day we attended the exams from 8th dan, another fascinating experience, Morishima Sensei passed the first round , earning his 8th dan without doubt, really great.

Let’s see if we can do it again next year, eventually a little less touched.

 

 

Kyoto embu Taikai 2015.

Nel 1998 quando ho iniziato a fare iaido non avrei mai sognato di vivere un esperienza simile.

Dicembre 2014 quando io e Danielle iniziamo a pensare che sarebbe interessante partecipare al kyoto taikai, e dopo un po’ di tempo il progetto prende forma, compriamo i biglietti e siamo pronti.

Nei mesi che ci separano dopo un consulto con renè Sensei prepariamo 5 kata di koryu per l’embu, quando arriviamo a kavasaki continuiamo a ripassare questi 5 katà, sotto la supervisione di ishido Sensei, ma anche con l’aiuto di Mansfield e Rene oltre a Kyoto sensei e Morishima Sensei, sono giorni duri e quando Giovedì mattina sosteniamo l’ultimo allenamento i muscoli chiedono pietà, ma siamo giunti all’ultimo allenamento senza risparmiarci un secondo.

Arriviamo a Kyoto Giovedì sera, e venerdì la dedichiamo ad un minimo di turismo ed una visita al Butokuden, dove fervono i preparativi per l’embu, incontriamo Morita Sensei, e ci saluta con un sorriso.

Sabato il gran giorno, ci troviamo al Butokuden alle 8,15 nonostante il malcontento di Alessio, che avrebbe dormito ancora un po’ volentieri.

Iniziamo a guardarci attorno, e alle 8,30  inizia l’embu, dopo la cerimonia di apertura iniziano le varie dimostrazioni, intanto io e Danielle  ci cambiamo e proviamo ancora un po’ di volte l’embu.

Poi finalmente tocca a noi, sono nel primo gruppo, e quindi per me è tutto nuovo non so nulla, ma fortunatamente mi aiutano a capire come dobbiamo entrare e dove devo mettermi, siamo i primi e quindi facciamo il saluto iniziale dentro, il pavimento mi sembra scivolosissimo, ma è come camminare sulla storia, c’è una sensazione di marzialità che non avevo mai provato prima, si parte faccio i miei 5 katà, non credo benissimo, o almeno non come potrei.

Mi arriveranno poi dei complimenti, da svariati Sensei, ma si sa i giapponesi sono gentili…

Dopo un bel po’ di tempo tocca a Danielle, il maestro Yamazaki rientra per vederla e annuisce con la testa , buon segno.

Poi uno alla volta gli altri embu, fino ad arrivare al maestro Ishido, che ci lascia tutti con la bocca aperta per la sua dimostrazione, che mi fa capire quanta strada dovremmo fare noi anche solo per arrivare a capire una parte di quello che il Sensei cerca di insegnarci.

Il giorno dopo abbiamo assistito agli esami da 8° dan un’altra esperienza affascinante, Il Sensei Morishima passa al primo turno e si guadagna il suo 8° dan senza ombra di dubbio, veramente un grande.

Vediamo se riusciamo a rifarlo il prossimo anno, un po’ meno emozionati.

LASCIA UN COMMENTO

Per favore inserisci il tuo commento!
Per favore inserisci il tuo nome qui