Un giorno un samurai, un grande Maestro di spada volle ottenere il vero segreto della scherma.
Accadde durante l’era Tokugawa. A mezzanotte andò al santuario di Kamakura salendo i numerosi gradini che vi ci portavano e rese grazie al dio del luogo Hachiman protettore del Budo.
Il samurai gli rese grazia. Ridiscendendo i gradinisentì, sotto un grande albero,di fronte a lui la presenza di un mostro. Intuitivamente sguainò la spada e lo uccise in un momento. Il sangue sgorgò e si sparse sul suolo. L’aveva ucciso inconsciamente.
Il Bodhisattva Hachiman non gli aveva rilevato il segreto del Budo, ma grazie a questa esperienza, sul cammino del ritorno, comprese.
L’intuizione e l’azione devono sgorgare nel medesimo istante, non ci può essere pensiero nella pratica del Budo
Taisen Deshimaru ZEN e ARTI MARZIALI G.S Bertoletti








