E finalmente si ritorna
di Claudio Zanoni
E finalmente si ritorna ad uno stage con i Maestri
Finalmente si ritorna ad una sorta di normalità, finalmente abbiamo rifatto un seminario con i Maestri Giapponesi, finalmente abbiamo gli esami da 6° e 7° dan.
Ed eccoci qui a chiacchierare dopo il seminario di Budapest, seminario condotto magistralmente da Kusama Sensei e Yamazaki Sensei, sono stati un giorno e mezzo pieni di dettagli tecnici, di piccole chicche, di un po’ di lavoro ma di tante cose portate a casa.
Ma partiamo dalle cose negative, a livello economico questo seminario si preannunciava un bagno di sangue e così è stato, non solo per il costo economico in se ma anche in relazione al servizio ricevuto in cambio.
Partiamo dalla fantomatica compagnia aerea Wizzair che sposta gli orari dei voli a suo piacimento andando oltre i ritardi più cronici e risolvendo la situazione offrendoci un caffè! All’andata arriviamo in Hotel alle 2.30 invece delle 23.15 previste. Al ritorno spostato l’aereo dalle 11.45 alle 15 e non è una novità, ma che sia possibile offrire sempre un servizio così scadente è incredibile.

Passiamo all’albergo, arriviamo alle 3 di notte dopo che abbiamo avvisato e dopo che ci hanno garantito che non ci sono problemi a qualsiasi ora della notte. Il portiere di notte ci vede arrivare e ci accoglie dicendo che ci vorrà almeno un ora per avere le camere, immaginate la nostra reazione. Pretende il pagamento anticipato, nonostante abbia la mia carta di credito depositata dalla prenotazione, e ovviamente mi addebita spese più alte. Non vi racconto il resto. Riusciamo finalmente ad arrivare in camera e dormo malissimo perchè sono incazzatissimo per il trattamento e per la cifra richiesta.
Hall dell’albergo molto bella, stanze decisamente no …. Letti terribili, bagno senza shampoo nè doccia schiuma, una vera delusione. Nota positiva la colazione abbondante e varia, la spa molto bella anche se riusciremo ad andarci solo sabato per mezz’ora.
Palazzetto piccolo, troppo piccolo per tutta quella gente, ma i Maestri riescono comunque a far praticare a gruppi, e riusciamo comunque a lavorare. Si parte con un bel cazziatone ai 7° Dan per il nostro livello, da parte di Kusama Sensei….. il sabato scorre tra la dimostrazione dei kata da parte dei Maestri con le solite spiegazioni dei punti importanti e tante piccole precisazioni in particolare su Ukenagashi, su morotetsuki e anche su Soghiri, ma ci sono piccole e grandi cose che vengono spiegate su tutti i kata.

Sabato fra una spiegazione e l’altra riusciamo a fare un po’ di Kata, Kusama Sensei non ci fa fare nemmeno una pausa ed il caldo e la stanchezza si fanno sentire.
Di positivo la birra dopo la pratica e la cena ebraica, buooooonissima.

Domenica mattina Kusama Sensei usa noi 7° dan come insegnanti (poveri esaminandi!). Ogni 7° dan ha davanti una fila di persone che fanno 2 katà per volta e noi dobbiamo fare una sola correzione e a nostra volta dobbiamo eseguire i Kata davanti a loro. E’ un allenamento interessante se viene fatto con uno spirito costruttivo.
Arriva l’ora di pranzo e ci avviciniamo al momento degli esami. Scopriamo che ci sarà una sola commissione!!! E’ incredibile, sono presenti 11 settimi dan oltre ai maestri giapponesi, sicuramente si poteva organizzare una seconda commissione fino a 5° dan. Purtroppo invece una sola commissione con con inizio degli esami alle 14 circa e termine alle 17.45. Un infinità di tempo ad aspettare tutti ammassati al caldo. Non è una gran preparazione per gli esami di 6° e 7° e non è neanche una buona situazione per i commissari stessi che sono arrivati al fondo del pomeriggio veramente molto affaticati.
Sayonara degno di questo nome, tanti amici, qualche danza e una buona quantità di alcool, ma soprattutto tante chiacchiere con vecchi amici ritrovati dal vivo. Tutto questo vale il prezzo pagato non c’è dubbio. Lo iaido delle nazionali è una grande famiglia che vive questi momenti sempre molto intensamente, ma che soprattutto è felice di viverli assieme.

Al momento del check out mi vengono restituiti i soldi che mi hanno fatto pagare in più chiedendomi scusa, poi di nuovo con i nostri amici della wizzair e i loro ritardi.
I risultati degli esami? quelli li sapete tutti, alcuni bene alcuni male. Il 6° ed il 7° sono traguardi difficili ma se si continua ad avere passione e a divertirsi nel praticare Iaido si può anche far fronte ad una piccola battuta d’arresto come dimostrano i tanti amici che hanno provato più volte e ce l’hanno fatta.







