Stefano Banti ed io partiamo il venerdì alla volta di Lucca e dopo neanche un’ora di viaggio un grosso camion decide di sorpassare proprio mentre passavo io e per evitarlo abbiamo avuto un incontro ravvicinato con il guardrail, tanto spavento (soprattutto per Banti) ma alla fine nulla di grave.

Questa è stata l’unica nota negativa di questo week-end che da anni soddisfa sempre le mie aspettative.

Arrivati a Lucca abbiamo avuto giusto il tempo di cambiarci e andare al palazzetto a praticare un po’ di Jodo e poi subito a casa di Natali con una cenetta squisita preparata da Rosita con tanto vino e alcol.

Il seminario, sabato e domenica, è stato molto utile e divertente.

Utile perché concentrato su pochi kata analizzati veramente nel dettaglio. Focus in particolare sui tagli in diagonale e a tal proposito ho trovato molto utile il roll-up con la direzione dei tagli di ogni singolo kata.

Ma non solo, la spiegazione di ogni kata partiva dalla comparazione e analisi di tutte le traduzioni possibili del manuale ZNKR (lavoro eccellente della Maestra), per poi prendere in esame i chakuganten e tutte le “osservazioni non scritte” che rendono i kata con “sfumature” diverse in base al Maestro Giapponese che lo insegna.

Molto utile a tal proposito il lavoro svolto il sabato pomeriggio durante lo studio di koryu. In pratica si è messo a confronto differenti stili tra koryu diversi e all’interno della stessa scuola antica ma insegnata da Maestri differenti.

Un lavoro così dettagliato su un singolo kata – teoria e tanta pratica – mi ha dato veramente la possibilità di imparare tanto, capendo quali siano tutte le aree di miglioramento su cui lavorare in vista del prossimo esame.

Divertente perché ho avuto la possibilità di presentare a tutti i partecipanti il mio kasoteki preferito, cosa che ha destato in alcuni perplessità (riguardo al mio stato mentale) ed in altri meraviglia e simpatia. Chi non c’era non può capire a cosa mi riferisco ma è giusto così. La prossima volta venite!

Danielle e Claudio sono i miei maestri quindi non posso che parlarne bene ma devo ammettere che il loro stile di insegnamento mi permette, sempre di più, di imparare e praticare tanto, ma mai in modo pesante anzi, al contrario, rilassato e spesso divertente.

Ho avuto il piacere di vedere tanti vecchi amici che da più parti d’Italia sono giunti a Lucca e con cui ho avuto il piacere di cenare il sabato sera.

Peccato solo che un seminario così duri solo due giorni… grazie ai maestri, agli organizzatori (che ci hanno viziato con biscotti, dolci, panettoni, pandori e tanto caffè), agli amici di sempre.

Alla prossima!

Alessio

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